Visualizzazione post con etichetta tecnologia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta tecnologia. Mostra tutti i post

domenica 27 marzo 2011

Sembianze umane per il cellulare: nuovo Tamagotchi?

IL TELEFONO... LA TUA VOCE.
Sì... una volta, forse! In un futuro molto prossimo potrebbe diventare:
IL TELEFONO: LA TUA VOCE, LA TUA PELLE, IL TUO CALORE.
takashi minato, cellulare  Insomma, si potrà "smanettare"  il nostro interlocutore telefonico come fosse un flipper.
 Almeno, questo è il progetto di Takashi Minato, un ricercatore giapponese dell’Advanced Telecommunications Research Institute International,  che sta mettendo a punto un cellulare rivoluzionario nel design e nella concezione perchè, secondo lui, "l'obiettivo è far sentire più vicina la persona con cui si parla" e, di conseguenza, lo strumento diventa antropomorfo, un umanoide in miniatura.

 Ed ecco un corpo molto stilizzato, asessuato, che somiglia ad un fantasmino Jasper o ad un pupazzo per riti voodoo... (sperando che anche questi non diventino possibili), sta nel palmo di una mano, ha un microfono inserito nella testa ed il suo petto diventa blu quando è in uso e rosso quando è in stand by; è realizzato con un materiale che regala la gradevole sensazione della pelle ed in grado di riscaldarsi o raffreddarsi...


cellulare, umanoide, antropomorfo

Per ora c'è solo un prototipo e... senza display numerico! Non sono stati ancora divulgati i particolari, forse risponderà ai comandi vocali? Entro cinque anni lo sapremo, tale è il tempo stimato per il perfezionamento e la conseguente commercializzazione.
Insomma, il cellulare diventerà una miracolosa e sbalorditiva creaturina sempre più sofisticata ed accattivante... in molti ne siamo già schiavi ma, con queste novità potrebbe addirittura sostituire il cane che non possiamo tenere perchè il condominio lo vieta, o  il figlio che non abbiamo avuto, o l'amante perfetto, o...

cellulare antropomorfo, design, cellulare



mercoledì 19 gennaio 2011

Eri piccolo, piccolo, piccolo... cosi'

Il pianeta va verso la miniutarizzazione, siamo sempre più numerosi e lo spazio è da risparmiare, così tutto si riduce ai minimi termini, dagli oggetti tecnologici, alle case, alle auto, all'arte (minimalista), al pensiero...

Il micro tira a discapito del macro, apparecchiature sempre più piccole e sempre più complesse, televisori ultrapiatti, elettrodomestici salvaspazio, tavoli ripiegabili contro le pareti dopo l'utilizzo, persino la statura umana, che si è evoluta in crescita durante le ultime generazioni, oggi ci propone modelli molto più contenuti ma non per questo meno carismatici.
Sarkozi, Berlusconi, Brunetta, uomini bassi
Le attuali contingenze ci vogliono più piccoli, se si potesse, persino bonsai.
Eppure, in questo parossismo di sottodimensionamento qualcosa di anacronistico sopravvive... il gulliver!

pene piccoloGuai a dire ad un uomo "ce l'hai piccolo".
Potrebbe essere anche un omino, con le manine ed i piedini corti e piccolissimi ma... il gulliver non si tocca!

E così saremo condannati a diventare una generazione di nanetti sproporzionati... con il cavallo dei pantaloni che richiederà più stoffa di tutto il resto dell'indumento.

Una volta, quando si andava dal sarto, molto professionalmente il solerte artigiano chiedeva: "Lo tiene a destra o a sinistra?".
E secondo la risposta si regolava su dove creare un "alloggiamento" un tantino più abbondante.
Ora la stessa domanda ha assunto impensabili sfumature politiche... tanto che viene da chiedersi se... prima di un abboccamento, un uomo di potere, ipoteticamente interessato ad avere un incontro ravvicinato del terzo tipo con donne diverse da mogli e compagne... chiederà come la pensa politicamente la partner occasionale o rischierà di andare a letto con il nemico?!

Fred Buscaglione - Eri piccola