Visualizzazione post con etichetta società. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta società. Mostra tutti i post

giovedì 10 febbraio 2011

Ricchezza uguale a bellezza... senza neanche un piccolo lifting

Uno dei primi effetti della bellezza femminile su di un uomo è quello di levargli l'avarizia.
(Italo Svevo)
Come vedi lui PRIMA di considerare il contenuto...
E come lo vedi DOPO...  eh eh.
 Inutile negarlo: un diamante è per sempre e... è meglio di Lourdes!
________________
Qui l'elenco degli uomini più ricchi del mondo aggiornato al 2010: le fanciulle interessate possono cercarsi la biografia ed eventualmente tentare la scalata.
Nella TOP 15 però nessuno è italiano... perciò, se non si vuole spostarsi troppo bisogna volare più basso.
Ed ecco qui la TOP 10 degli italiani di sesso maschile più ricchi, sempre aggiornata al 2010. C'è anche quello della "banca costruita intorno a te"... ma, pare, tiene famiglia e, comunque, è miseramente piazzato al 536esimo posto...
Il terzo italiano in classifica, invece, è sostanzialmente libero, ma per lui c'è la coda con il numeretto in mano.
Ho un amico di belle speranze ma che non rientra nelle suddette classifiche che, elencando i suoi pregi, dice:
"Se le donne preferissero i buoni, gli altruisti, gli ecologisti, i culturalmente preparati ed i precari, sotto casa mia ci sarebbe la fila. Invece c'è il deserto".

Ecco, ora sapete come tenere alla larga certe donne. Ma tutte le altre (direbbe il mio amico) dove sono finite?!



giovedì 27 gennaio 2011

Oltre la casalinga c'è di piu' ?

Stanchi della solita minestra? Anche la classica donnina stile "bon ton" alla Nicoletta Orsomando (e chi  non se la ricorda?) s'è evoluta!
Casalinga evoluta
 Bombardati da trasmissioni , libri, riviste che osannano alle ricette di Clerici, Parodi & C. anche la "casalinga di Voghera"... sclera!
Ecco come il fotografo MILES ALDRIDGE (Londra, 1964) uno dei più grandi "occhi  fotografici"... obiettivi (?) ha colto la visione di donne impegnate nei lavori domestici ma con l'espressione perduta nel nulla... o meglio, forse perduta in pensieri di gloria ben diversi da quelli di un arrosto cotto al punto giusto (impresa non semplice... e gloriosa... ma di una gloria che si consuma rapidamente in bocconi inconsapevoli della fatica ed ella competenza che c'è dietro).

Donne in casa- Mlies Aldridge

Casalinga, noia -Miles AldridgeDonne in casa - Miles Aldridge


Sicuramente carine...( la modella è Carolin Trentin) ma lo sguardo è... a tratti annoiato... a tratti sognante... e fisso in modo preoccupante, border line tra i confini dell'alienazione domestica e della normalità.
  Donne assorte nelle loro inquietudini... in attesa accada qualcosa. E l'associazione di idee con le "Desperate Houswives" sorge spontanea! Miles Aldridge ha studiato "illustrazione" al Central Saint Martins di Londra; il suo punto di partenza è di solito un disegno che poi determina lo "scatto artistico".

Donne, casalinghe-  Miles AldridgeCasalinga - Donna- Miles Aldridge


E' uno dei fotografi di punta di Vogue Italia e, per la cronaca, riporto pari pari una sua dichiarazione:
"Penso a tutte le figure femminili, la moglie, la madre, la prostituta... Nella mia testa tutte le donne sono un mix tra queste figure. Sono sempre stato affascinato dalle donne! Se penso a mia madre, mia sorella, mia moglie mi rendo conto che ci sono dei temi comuni a tutte loro : bellezza, ansie, frustrazioni"
.
Personalmente aggiungo che per molte DONNE ci sono problemi anche oggettivi: come tirare a fine mese, l'abilità da prestigiatore  "coupon/offerte" per riempire il frigorifero, mamme taxi  che devono calibrare tempo tra  impegni scolastici e sportivi per coniugare il ruolo di madre e quello di moglie. DONNE  che spesso sul posto di lavoro  non ottengono gli stessi parametri di meritocrazia del collega masculo. DONNE che sono il motore propulsivo della famiglia, senza scordare tradimenti,  abbandoni e conseguenti problemi di comunicazione anche con i figli. Problemi spesso vissuti con dignità, serietà ed impegno costante e sempre col
QU_Ore!

Donne -  Miles Aldridge -Caroline Trentin

giovedì 13 gennaio 2011

Sotto il letto dei tedeschi... anche un criceto morto

Non saranno molto contenti i tedeschi della diffusione di «Sotto il letto dei tedeschi».
E una parte di mondo, tipo i parigini che subirono l'onta del passaggio delle truppe di Hitler im pompa magna sotto l'Arco di Trionfo, o i polacchi, che subirono un'ingiusta dominazione e discriminazione, se la rideranno sotto i baffi allo spettacolo incruento ma godibile del pubblico ludibrio.

Ed è proprio una donna polacca che, sotto lo pseudomino di Justyna Polanska, descrive in forma autobiografica, in un libro, vizi e vizietti della borghesia tedesca attuale, mandando a catafascio il mito dell'ordine, della pulizia e della logica teutonica di un popolo tradizionalmente "tutto d'un pezzo".

Ma la curiosità è morbosa e proprio in Germania il libro sta scalando le classifiche di vendita in tempi record... e non tarderà ad arrivare tradotto in tutte le altre contrade.

Cosa c'è sotto il letto dei tedeschi?
Di tutto.
Nascosto come uno scarafaggio morto che si spinge con un piede, senza farsi accorgere dall'ospite in visita, sotto un mobile od un tappeto... c'è il razzismo, l'intolleranza, la pretenziosità, la presunzione, il disordine e la scortesia di una classe borghese che, dietro l'apparenza dell'ordine e dell'efficienza, viene dipinta come gretta ed insensibile ma, soprattutto... SPORCA (sotto il letto, per davvero... Justyna trova persino un criceto defunto!)

sotto il letto dei tedeschi, colfPerchè Justyna Polanska è una colf, una polacca di 32 anni, da 12 emigrata in Germania dove, secondo l'autobiografia, ha prestato servizio nelle case di avvocati, poliziotti e giudici, inappuntabili esteriormente ma dall'animo meschino.

E' la riscossa di tutti i collaboratori domestici maltrattati e vilipesi che mandano avanti le case dei loro datori di lavoro, una realtà che, in cifre, si traduce in circa 500.000 colf per la maggiorparte provenienti, appunto, dalla Polonia.

Ed il giudizio è impietoso: più ancora della scortesia, della spilorceria e della scarsa considerazione è la sporcizia che indigna la scrittrice narratrice: sotto il letto dei tedeschi, insieme con unghie dei piedi, denti del giudizio e criceti morti... c'è davvero tanta polvere; come sulle loro coscienze?